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lunedì 27 gennaio 2025

La biblioteca di Parigi






Uno sguardo alle solite informazioni:


Autore: Janet Skeslien Charles 

Editore: Garzanti

Genere: Romanzo 

Pagine: 400

Prezzo E-book: 6.99€

Prezzo Cartaceo: 14.32€ (copertina rigida); 10.40€ (copertina flessibile)

Data di uscita: 4 Giugno 2020

Formati: E-Book e Cartaceo



Parigi, 1940. I libri sono la luce. Odile non riesce a distogliere lo sguardo dalle parole che campeggiano sulla facciata della biblioteca e che racchiudono tutto quello in cui crede. Finalmente ha realizzato il suo sogno. Finalmente ha trovato lavoro in uno dei luoghi più antichi e prestigiosi del mondo. In quelle sale hanno camminato Edith Wharton ed Ernest Hemingway. Vi è custodita la letteratura mondiale.
Quel motto, però, le suscita anche preoccupazione. Perché una nuova guerra è scoppiata. Perché l’invasione nazista non è più un timore, ma una certezza. Odile sa che nei momenti difficili i templi della cultura sono i primi a essere in pericolo: è lì che i nemici credono che si annidi la ribellione, la disobbedienza, la resistenza. Nei libri ci sono parole e concetti proibiti. E devono essere distrutti. Odile non può permettere che questo accada. Deve salvare quelle pagine, in modo che possano nutrire la mente di chi verrà dopo di lei, come già hanno fatto con la sua.
E non solo. La biblioteca è il primo luogo in cui gli ebrei della città provano a nascondersi: cacciati dalle loro case, tra i libri si sentono al sicuro, e Odile vuole difenderli a ogni costo. Anche se questo significa macchiarsi di una colpa che le stritola il cuore. Una colpa che solo lei conosce.
Un segreto che, dopo molto tempo, consegna nelle mani della giovane Lily, perché possa capire il peso delle sue scelte e non dimentichi mai il potere dei libri: luce nelle tenebre, spiraglio di speranza nelle avversità.

La biblioteca di Parigi è, per la stampa di tutto il mondo, il romanzo più atteso dell’anno. Il libro più venduto alla Fiera di Francoforte esce in oltre venti paesi in occasione del centenario della fondazione della Biblioteca americana di Parigi. Una storia unica in cui tre ingredienti si mescolano alla perfezione: la resistenza durante l’occupazione nazista, il fascino intramontabile di Parigi e la magia dei libri che devono essere sempre salvati e protetti da ogni male.



Il libro è ambientato tra il 1939 e il 1944 e gli anni 80 del '900 la protagonista è Odile e la versione più giovane di se stessa, Lily.

La Parigi degli anni 40 assediata dai tedeschi, l'American Library che lotta per restare aperta, la lotta contro il Nazismo, la paura di morire, la paura degli arresti, in questo libro si respira tutto ciò che di più crudele accadde in quegli anni.

La storia di Odile è intrisa di dolore ma allo stesso tempo non è pesantissima da leggere, la lettura è abbastanza scorrevole, nonostante alcuni pezzi siano un po' noiosi, la cosa positiva è che i capitoli rimanevano aperti, quindi si aveva voglia di andare avanti per capire cose stesse succedendo ed essendo scritto su due POV e alternando anni 40 e anni 80 c'era da leggere molto prima di arrivare a capire quello che era stato lasciato in sospeso 5/6 capitoli prima.

La figura di Lily, usata come alter ego di Odile, per non commettere gli stessi suoi errori, per rimediare agli errori fatti è stato un buon modo per alleggerire tutta la storia, che di per sé ha già un bel peso.

Nel complesso è stato un libro piacevole, che parla di una parte delle storia che viene trattata poco, tanto che io non mi ero mai data una spiegazione valida sul perché tanti libri venissero bruciati o censurati o sequestrati; non mi ero mai chiesta che fine avessero fatto le librerie o le biblioteche, poiché pensavo non ci fosse nemmeno il tempo di leggere e invece era una vera e propria fuga dalla realtà che circondava quelle persone.

La seconda guerra mondiale segna una parte di storia che rimarrà indelebile nei secoli, ma nonostante questo, ancora oggi, non ha insegnato niente, perché ancora oggi si combatte per le stesse ragioni...


I libri servono anche a questo, a non dimenticare e come ci insegna questa storia " i libri non dividono, ma creano ponti per collegare persone"




Anche se a tratti non mi è piaciuto particolarmente, decido di dare 4 ⭐ a questa storia... In realtà avrei voluto darne 4,5 ma sul finale, l'autrice purtroppo, a mio parere, è un po' caduta... Ha lasciato un finale troppo aperto per i miei gusti, quasi a far intuire un possibile seguito e questa cosa non l'ho apprezzata particolarmente 😢 Nel complesso una "bella" storia, per quanto una storia ambientata durante la seconda guerra mondiale possa essere bella. 

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