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martedì 31 marzo 2026

Commedia femminile

 


Buon pomeriggio lettori 🥰
Oggi vi parlo di una collaborazione con Briciolina che ringrazio anticipatamente per avermi coinvolta in un'avventura fuori dalla mia zona comfort.


Si potrebbe descrivere come una piccola antologia dei sentimenti femminili, un libro che gli uomini guardando il titolo direbbero: "un libro per donne", non è un libro per conoscere le donne. Il libro include un romanzo breve e una raccolta di 'piccole narrazioni'. Tanti scorci sulle relazioni uomo-donna: lati romantici soprattutto. Ha un'anima prevalentemente spensierata, ma sottolinea anche le zone meno luminose dei rapporti di coppia. Si scandagliano le luci, le penombre e le ombre delle relazioni. Parla di delusioni, illusioni, sentimenti e amicizia.


È stata una lettura un po’ diversa dal solito, un libro che mi ha fatta riflettere ma che, allo stesso tempo, non è stato completamente nelle mie corde.
Si tratta di una raccolta di novelle con un romanzo breve (o se vogliamo dirlo in altre parole, una raccolta di novelle più o meno lunghe), un tipo di narrazione che personalmente faccio sempre un po’ fatica ad affrontare. Io sono una lettrice molto curiosa, ho bisogno di scavare a fondo nelle storie e nei personaggi... qui, invece, ogni racconto è come uno scorcio, un frammento, qualcosa che si apre e si chiude lasciando spazio all’immaginazione.
Proprio questo è stato per me il limite principale: avrei voluto sapere di più, andare oltre, capire cosa c’è dietro ogni situazione, ogni emozione, ogni personaggio, ma ovviamente (ripeto) è un MIO limite, non il limite di questo libro, anzi, è proprio la sua essenza e non poteva essere diversamente, perché è stato creato così.
Nonostante questo, ho apprezzato molto l’idea alla base del libro. Fin dalle prime pagine, con una serie di domande iniziali, l’autrice riesce a coinvolgere il lettore e a farlo entrare nel cuore della narrazione, quasi come se ci stesse preparando a guardarci dentro.
Il libro parla di sentimenti, ma non in modo “classicamente sentimentale”. È più un’analisi, uno sguardo lucido su dinamiche relazionali, soprattutto tra uomo e donna, mettendo in luce quelle piccole (e grandi) delusioni che spesso noi donne viviamo… e che, molto spesso, dall’altra parte non vengono nemmeno percepite. Alla base di ogni storia viene sottolineata l'importanza del sentirsi bene con sé stessi, la genuinità che dovrebbe contraddistinguere ognuno di noi e soprattutto l'importante di dare valore a se stessi a di fuori di una coppia, perché spesso sprechiamo energie, tempo e felicità in "lotte" che non portano da alcuna parte.
Essendo composto da racconti brevi, la lettura risulta comunque scorrevole e accessibile, anche per chi non ama particolarmente il genere e i personaggi di Anne ed Etta fanno un po' da filo conduttore.
Tuttavia, proprio la struttura frammentata può non soddisfare chi, come me, ha bisogno di continuità e profondità per sentirsi completamente coinvolti.
È un libro che riconosco essere valido e con un messaggio importante, ma semplicemente non in linea con il mio modo di vivere la lettura. 

Per questo motivo non posso dare il massimo della valutazione, pur riconoscendone il valore. Per me sono comunque


📖 Una lettura che può arrivare nel modo giusto a chi ama i racconti e le riflessioni sui rapporti umani.
✨Voi amate le raccolte di racconti o preferite storie più strutturate e approfondite?
✨Vi è mai capitato di leggere un libro valido… ma non nelle vostre corde?
Fatemi sapere nei commenti la vostra opinione 🥰

A presto 

Elena 🎈


Oggi voglio portarvi qualcosa di diverso dal solito: non solo una recensione, ma una piccola chiacchierata con l’autrice, per entrare ancora di più nel cuore della sua storia e del genere che ha scelto ✨


Grazie all'idea di Briciolina🥰 diamo vita a 

"Dialoghi sussurrati" un'iniziativa nata per dar voce ai libri che meritano una chance in più.

📖 A chi non è abituato a leggere raccolte di racconti (proprio come me)…cosa ti piacerebbe dirgli per convincerlo a dare una possibilità a questo genere?

Innanzitutto ti ringrazio della disponibilità e di aver accettato la sfida di leggere un libro che differisce dal genere a cui sei avvezza.

Ti spiego un po' di più come mai amo le novella sia leggerle che scriverle.

Sono cresciuta leggendo Cechov e Gogol. Il primo ha probabilmente incentivato la mia propensione a raccontare la realtà in maniera diretta e sintetica. Lui infatti ha scritto solo novelle e teatro.

Le emozioni si possono condensare o diluire, ognuno le esprime in maniera diversa. Considero ogni mia novella una sorta di lente d'ingrandimento puntata su un dettaglio. Ognuna si focalizza su un frammento di una giornata o più giornate che all'apparenza sembra insignificanti ma che invece svela molto su una relazione o una persona. Fondamentale è scegliere il dettaglio da narrare che può essere anche una cosa che passa inosservata. Il mio compito e valorizzarlo e farlo notare al pubblico per ciò che è: un dettaglio da non trascurare. D'altronde le persone le puoi conoscere da uno sguardo, le emozioni si possono trasmettere con una frase (vedi chi scrive aforismi), i sentimenti li puoi veicolare con una parola.

Prendiamo l'arte: gli impressionisti con pochi tratti regalano sensazioni precise e nette.

Una lacrima può sintetizzare tante emozioni più di un pianto. Così come un sorriso più di una risata.

Ti faccio un altro esempio: le novelle sono come tanti piccoli pasticcini ognuno "descrive" una sfumature diversa della dolcezza e golosità. Un dolce intero invece è un romanzo: ogni fetta è una parte della medesima ricetta. I pasticcini e i dolci interpretano la golosità e la dolcezza in maniera diversa e peculiare ma entrambi lo fanno benissimo!

📖 Il tuo libro in una parola?

Umano

📖 Parlami di Anne e Etta, i personaggi principali del tuo libro.

Sono giovani donne che incarnano le varie facce della femminilità. Sono più che 'reali', sono vere...

Ho pensato di usare un gruppo di personaggi, fra cui spiccano in maniera particolare Anne e Etta, e calarlo in situazioni diverse: ironiche, spensierate, profonde. Così facendo ho legato insieme tutte le novelle e ho messo alla prova i miei personaggi per vedere come se la cavano in determinate condizioni. Soprattutto ho dato la possibilità ad Anne e Etta di svelarsi per come sono: ogni novella parla di una loro sfumatura che è potuta emergere grazie a quella situazione peculiare. D'altronde sono le circostanze che ti fanno conoscere a fondo le persone... E qui potrei parlare del mio libro Inganni che analizzano le zone d’ombra delle relazioni umane. Lo faccio, come al solito, senza giri di parole. 

Ah! Specifico che gli uomini del libro... ahimè non sono veri!


Grazie mille

martedì 17 marzo 2026

Reminders of him - La parte migliore di me


Buongiorno lettori 💓
Il 16 febbraio scrivevo la recensione di "Reminders of him" di Colleen Hoover, in vista dell'uscita del film nelle sale cinematografiche prevista per il 12 marzo 2026

Qui trovate le info utili:
Autore: Colleen Hoover
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 336
Prezzo: flessibile 11,30€/ rigida 16,90€
Data di uscita: 9 gennaio 2024
Formati: audiolibro e cartaceo

Dopo aver scontato cinque anni di prigione per un tragico errore che è costato la vita al suo grande amore Scotty, Kenna Rowan torna a casa con l'unico desiderio di riabbracciare Diem, la figlia di quattro anni che non ha mai conosciuto. I vecchi rancori sono però duri a morire: tutti nella vita della bambina sono determinati a escludere la madre, non importa quanto duramente lavori per dimostrare di essere cambiata.
L'unica persona che non le ha chiuso completamente la porta è Ledger Ward, proprietario del bar della città. Ma se qualcuno dovesse scoprire che lui, pian piano, sta diventando una parte importante della sua vita, entrambi rischierebbero di perdere la fiducia di tutti.
E se Kenna vuole costruire un futuro con lui e Diem, dovrà trovare un modo per riparare agli errori del passato.

In vista dell’uscita del film tratto da "Reminders of him" romanzo di Colleen Hoover , ho deciso di affrontare una volta per tutte questa autrice così chiacchierata… e ragazzi, che sorpresa!!!

Non mi aspettavo una storia così intensa, così profonda, così piena di emozioni vere. Ho amato questo libro nella sua interezza, anche quando mi ha fatto male, anche quando mi ha spezzato il cuore. Perché sì, vengono trattati temi delicati, dolorosi, a tratti devastanti… ma tra tutte queste crepe si fa spazio qualcosa di meraviglioso: l’amore.

Anzi, non uno solo… ma tanti tipi di amore.

❤️ L’amore di un genitore per un figlio

❤️ L’amore della tua vita

❤️ L’amore verso una bambina non tua

❤️ L’amore per qualcuno che dovresti odiare

❤️ L’amore per la vita, nonostante tutto

E insieme all’amore, il dolore della perdita… quello che ti cambia per sempre.

È un libro che mi ha fatta emozionare davvero tanto, che mi ha tenuta incollata alle pagine e che mi ha fatto sentire ogni singola parola. Un libro bellissimo, commovente, speciale… semplicemente spettacolare.

Ho amato ogni pagina. Lo rileggerei mille volte.

Avrei voluto sapere di più sul futuro di Kenna, lo ammetto… ma allo stesso tempo so che la storia doveva finire così. Quello sarebbe stato l’inizio di qualcosa di nuovo, di un’altra storia.

Quando sono arrivata alla parola “epilogo” sono sprofondata. Mi veniva da piangere.

È stato davvero difficile lasciare andare questo libro.

Non posso che dire che ho dato

perché mi ha colpita nel profondo, come poche letture riescono a fare.
✨ E voi lo avete letto?
✨ Vi ha emozionato come ha fatto con me?
✨ Siete curiosi di vedere il film oppure preferite restare fedeli al libro?
Oggi, posso darvi una mia opinione inerente al film!
✨Ecco la mia opinione✨
Venerdì sera sono andata al cinema, non avevo aspettative particolari, di solito cerco di non averne per non rimanere delusa; parto sempre dal presupposto che il film non sarà mai fedele al libro al 100%
Avevo solo una certezza, avrei pianto!
Il film mi è piaciuto, forse non tanto quanto il libro, ma sono due cose così diverse che non si possono nemmeno paragonare. All'interno della sceneggiatura troviamo il filo conduttore della storia, mancano molti particolare, alcuni più importanti, altri meno. Mancano le figure dei genitori di Ledger, che per quanto secondari, avevano comunque un ruolo nella vicenda. Tanti particolari sono stati tolti o cambiati, alcuni dettagli non li ho apprezzati particolarmente. La modalità di incontro tra Ledger e Kenna è stata sceneggiata in modo decisamente diverso, alcuni particolari erano importanti, non andavano cambiati. Il fatto che Kenna si facesse chiamare "Nicole" nel film non viene minimamente menzionato e questo era un dettaglio particolare e molto importante. 
Non voglio dilungarmi perchè non voglio fare spoiler per coloro che non hanno ancora avuto modo di vedere il film, ma posso dire che su 10, la sceneggiatura di "Reminders of him" prende poco più che la sufficienza, diciamo un 6,5 se paragonato al libro. Estrapolato dal contesto è un bel film, fatto bene, con attori azzeccati, se si pensa al film e non al libro è un 9, anche perché ho pianto, anche le lacrime del battesimo.
Cosa avrei cambiato? L'attore che interpreta Ledger, perchè penso che nessuno di noi lo avesse immaginato così, il padre di Scotty non è stato totalmente azzeccato. Il finale, andava lasciato per come lo abbiamo letto nel libro, anche qui manca un particolare importante.
Note positive:
- Lauren Graham nel ruolo della mamma di Scotty è stata perfetta.
- Diem è stata spettacolare
- Kenna è stata molto Kenna (nonostante gli adattamenti cinematografici non sempre fedeli)
Concludo dicendo che secondo me è un film che vale la pena di essere visto, soprattutto perchè vi aspetto qui per parlarne insieme.
A presto
Elena 🎈


domenica 15 marzo 2026

The Seam

 

📖 Recensione – Collaborazione con Manuela Lorenzi 📖

Buongiorno lettori 💓
Oggi sono qui per parlarvi di una collaborazione alla quale tengo particolarmente... con la pubblicazione di "The seam" inizia ufficialmente il mio viaggio nel mondo di Manuela.
Andiamo con ordine... vi lascio un po' di informazioni utili per l'acquisto di questo libro

Autore: Manuela Lorenzi

Editore: Self publishing

Pagine: 270

Prezzo: ebook 2,00€ (KI se si ha l'abbonamento)/ flessibile 13,00€

Data di uscita: 10/03/2026

Formati disponibili: cartaceo e e-book

Autoconclusivo

Daisy Moore è un uragano creativo intrappolato in una giacca di pelle. Stilista newyorkese, cuce seguendo l'istinto, il cuore ma anche le fasi lunari. Le sue idee sono brillanti, selvagge e tendono a spaventare chiunque sia troppo affezionato alle linee rette. Odia i compromessi tanto quanto odia dover stirare.
Colin Thompson è un ex architetto britannico trapiantato a New York, progetta abiti con la precisione di un ingegnere aerospaziale. Il suo mondo è fatto di beige, angoli perfetti e calzini ordinati per colore. 
Una sfida all'ultimo spillo deciderà chi firmerà l'abito principale del prossimo Met Gala. 
Lei è CAOS puro. Lui è controllo assoluto. E quando disordine incontra la precisione preparate i pop-corn e nascondete le forbici.

The Seam è:

✨Rivals to Lovers

🥐Opposites Attract

👗Forced Proximity

🔥 Slow Burn





Ho divorato questo libro praticamente in mezza giornata. Quando una storia riesce a prendermi così, so già che mi resterà addosso.
Il doppio POV, che io amo, funziona benissimo e permette di entrare a fondo nei pensieri e nelle emozioni dei protagonisti: Daisy e Colin. È una storia talmente ricca di particolari, soprattutto all’inizio, che mi sono ritrovata a scrivere questa recensione capitolo per capitolo, tanta era la voglia di soffermarmi su ogni dettaglio.
Daisy è una protagonista che mi ha colpita: coltiva un sogno tutto suo contro tutti, famiglia compresa, e lo insegue con sacrifici, determinazione e passione, fino a raggiungere il suo obiettivo.
Colin, invece, appare inizialmente glaciale, distante, quasi inaccessibile. Ma dietro quella corazza si nascondono sofferenze profonde e traumi infantili - e non- che lo hanno portato a compiere scelte drastiche e che hanno plasmato la persona che è diventato.

Si entra subito nel vivo della sfida, ma piccoli e piacevoli flashback contestualizzano la storia, aiutandoci a capire da dove arrivano i personaggi e perché sono così.
Una delle cose più belle di questo libro è che, leggendo, vedevo le immagini. Ero in quegli uffici, in quell’atelier, vedevo le stoffe, i gesti, le espressioni. Tutto era così reale che ho desiderato che questo libro diventasse un film, solo per dare forma a ciò che la mia immaginazione stava creando. Non mi succede spesso e quando accade mi sorprendo sempre: magari non è subito una passione travolgente, ma quella storia mi sta piacendo, mi fa immaginare e anche un po’ sognare.
Parliamoci chiaro: i "rivals to lovers" spesso non li sopporto. Arriva sempre il momento in cui finisco per odiare uno dei due protagonisti… e sì, in questo caso è successo con Daisy: avrei voluto urlarle di svegliarsi 😅
Nota di merito a Kai, l’amico e collega che tutte vorremmo: pratico, diretto, efficace e soprattutto REALISTA.
La cosa incredibile di questa lettura? È stato fantastico come, leggendo, io riuscissi ad anticipare alcune frasi di Colin 😅
Alla scelta del croissant avrei risposto esattamente come lui… e poi ama i pancake come me 🥰

Il lato marcio del mondo della moda, quello che siamo abituati a vedere anche ne "Il diavolo veste Prada", è palpabile. Mi ha turbata, sì, ma lo considero un grande punto a favore di questo libro: ha centrato il segno.
Ho riso nei momenti giusti, ho sognato ad occhi aperti in altri e, in alcuni passaggi, mi è scesa anche la lacrimuccia.
Questo è un libro curato nei minimi dettagli: editoriali, grafici, stilistici.
I disegni all’interno sono wow, le grafiche a inizio capitolo un sogno. Ora finalmente posso dire che anche il cartaceo è wow 🤩🤩
È un libro "strutturalmente valido" 🤫 e chi deve sapere… sa.
Ho amato questa storia. Più andavo avanti e più volevo sapere, ma allo stesso tempo non volevo che finisse, per non dover lasciare Colin e Daisy 
Scoprire il perché del titolo è stato profondamente emozionante e quell’ultima pagina… sì, da lacrimuccia.

per questa storia meravigliosa, che mi ha coinvolta, emozionata e fatta sognare

Ci sono libri che finiscono… e libri che restano.
Questa storia è una di quelle che, una volta chiusa l’ultima pagina, continua a vivere dentro: nei personaggi, nelle emozioni, nelle immagini che hai costruito leggendo.
Colin e Daisy non li lasci davvero andare, ti accompagnano ancora un po’, come fanno solo le storie scritte con cura, anima e visione.
Ed è proprio questo che rende un libro speciale: quando non lo leggi soltanto, ma lo vivi.
E io, questa storia, l’ho vissuta fino all’ultima riga. 

Grazie a Manuela per avermi dato l'opportunità di collaborare con lei 

Vi consiglio di acquistare questo libro, in uscita oggi 10 marzo 2026 perché è una vera bom... Un vero CAOS 🤫

Vi aspetto nei commenti 🤩

Con affetto e gratitudine

Elena 🎈

P.s. vediamo se, una volta letto, coglierete le semi-cit. 😅😘


Una citazione che racchiude perfettamente la loro essenza:
“Jules ci ha definito fuoco e ghiaccio. Non ha tutti i torti. Il fuoco, se non controllato, non fa altro che consumare e lasciare cenere. Il ghiaccio, invece, conserva. Scolpisce. Ha una struttura.”


venerdì 23 gennaio 2026

Una di famiglia - La serie -

 













Una di famiglia

Millie è in cerca di un lavoro per ricominciare una nuova vita.
Pur non avendo referenze, riesce a farsi assumere come governante nella lussuosa villa dei Winchester. Non è esattamente il lavoro dei suoi sogni: polvere e cattivo odore invadono le stanze, e la padrona di casa, Nina, è una donna annoiata e instabile, che sembra godere nel vederla faticare dalla mattina alla sera. Però, quantomeno, Millie qui può fingere di essere un’altra e sentirsi al sicuro dalle ombre che la tormentano.
Ma qualcosa non quadra in casa Winchester: la porta della sua stanza si chiude solo dall’esterno, e il giardiniere, Enzo, fa di tutto pur di metterla in guardia… ma da cosa, esattamente? Nonostante i presagi siano sempre più inquietanti, Millie deve resistere, non ha altra scelta. Quando conosce Andrew, l’affascinante marito di Nina, ha una ragione per restare e sentirsi al sicuro. Il passato non può raggiungerla. Ma Millie ancora non sa che i segreti della famiglia Winchester sono molto più pericolosi dei suoi…




Nella casa dei segreti

Dopo aver perso il precedente impiego, Millie ringrazia la sua buona stella quando viene assunta senza referenze da Douglas Garrick, un ricco specialista nel settore delle tecnologie, per tenere in ordine lo splendido attico con vista sulla città e preparare invitanti pasti in una modernissima cucina. C’è un’unica condizione: non deve interagire con Wendy, la moglie di Douglas, che è malata, risiede nella camera degli ospiti e non può essere disturbata per nessun motivo. Millie accetta ma ben presto capisce che qualcosa non va in quella casa e che non è tutto oro ciò che luccica: sente Wendy piangere e rinviene strane macchie di sangue sulle sue camicie da notte quando fa il bucato. E così un giorno non può fare a meno di bussare alla porta della stanza degli ospiti.
Quando si apre delicatamente, quello che vede all’interno cambia tutto...




La donna della porta accanto

Una volta pulivo gli appartamenti degli altri, ora non posso credere che questa casa sia davvero mia. L’incantevole cucina, il tranquillo vicolo sul quale si affaccia, il giardino dove i bambini possono giocare. Io e mio marito abbiamo risparmiato anni per dare ai nostri figli la vita che meritano. Anche se sono diffidente nei confronti della nostra nuova vicina, la signora Lowell, quando ci invita a cena è la nostra occasione per fare amicizia. La domestica ci apre la porta indossando un grembiule bianco, i capelli raccolti in una crocchia stretta. So esattamente cosa vuol dire essere nei suoi panni. Ma il suo sguardo freddo mi fa venire i brividi... La domestica dei Lowell non è l’unica stranezza: sono sicura di vedere una figura che ci osserva minacciosa dalla finestra. Mio marito, inoltre, comincia a uscire la sera sempre più tardi. Quando incontro una donna che abita dall’altra parte della strada, le sue parole mi gelano il sangue: «Fai attenzione ai tuoi vicini».
Ho commesso un terribile errore trasferendomi qui con la mia famiglia? Pensavo di essermi lasciata alle spalle i segreti più oscuri. Ma questo quartiere tranquillo potrebbe rivelarsi il luogo più pericoloso di tutti...




Finché morte non ci separi

Riuscirà Millie a sposarsi e coronare il suo sogno d’amore?

Oggi dovrebbe essere il giorno più felice della mia vita. Sono fidanzata con l’uomo dei miei sogni e tra poche ore diventeremo marito e moglie finché morte non ci separi. Nonostante alcuni ostacoli sulla strada, questa giornata è tutto ciò che sognavo che fosse. C’è solo un problema: qualcuno là fuori non vuole che io viva abbastanza a lungo per pronunciare il mio sì. E se non sto attenta, potrebbe benissimo realizzare il suo desiderio.



Non lo abbiamo ancora detto pubblicamente, perché secondo me volevamo goderci un po' questa novità tutta nostra, ma io e @ilibrilanostraancoradisalvezza quest'anno abbiamo cominciato a fare delle letture condivise ❣️ Abbiamo letto un po' di libri insieme🤫 ma quelli che proprio abbiamo divorato e soprattutto che IO HO FINITO PRIMA DI LEI 🤣 sono stati proprio questi della McFadden😍

Ho letto questi libri uno dopo l’altro, senza riuscire a fermarmi.
Freida McFadden ha una scrittura che ti prende e ti incuriosisce subito, sin dal prologo (dove ti svela già il "crimine" ma senza sapere chi e dove) 😱e non ti molla più: capitoli brevi, ritmo serrato, colpi di scena continui e quella sensazione costante che qualcosa non torni mai del tutto.

Ogni storia è diversa, ma tutte hanno in comune atmosfere claustrofobiche, personaggi ambigui e finali che ribaltano ciò che credevi di aver capito. Millie è il filo conduttore di tutte le storie, la sua vita incasinata e la buona dose di sfortuna che le scorre nelle vene 😅

È il tipo di thriller che ti fa dire “ancora un capitolo”… fino a ritrovarti alla fine del libro e poi ancora un libro e ancora uno fino a finire la serie 😭 e lì il vuoto

Se amate i thriller psicologici, le case piene di segreti, i vicini troppo perfetti e le verità che emergono solo all’ultimo (alcune volte proprio all'ultima pagina come nel caso di Martha) questa serie è assolutamente da recuperare.

🖤 Consigliata a chi cerca letture veloci, coinvolgenti e piene di tensione.

Ho votato tutti i libri con 5⭐ e li rileggerei tutti😍 non avrei mai voluto finire questa serie, ma allo stesso tempo DOVEVO sapere!

lunedì 22 dicembre 2025

Sul tetto del mondo, Ale Pierguidi 51

 











Perché scrivere un libro che racconti la storia di Alessandro Pier Guidi? Perché nessun altro l'aveva ancora fatto. E forse perché era giusto così. Questo libro ha l'obbiettivo di consegnare definitivamente alla storia il pilota Ferrari che ha condotto fattivamente la 499P fino al traguardo di Le Mans domenica 11 giugno 2023, da vincitrice assoluta, nell'edizione del centenario della corsa di durata più famosa al mondo. Il racconto di una splendida "famiglia" acquisita, all'interno del contesto di un irripetibile gruppo di persone, attraverso le testimonianze di Franco Giuliani e sua moglie Claudia. Di Alessandro Valeri, l'amico di una vita e Francesco Gastaldi, giornalista de "La Stampa" di Torino. Di Marco Petrini e Nicola Villani, le storiche voci italiane nelle gare del campionato Wec, dalle frequenze televisive di Eurosport. E poi Sara. Molto e tanto di più della semplice compagna di vita di Alessandro. Accorgersi che questa famiglia fosse parte della "forza" del pilota, al punto da esserne forma e sostanza dentro un sentimento sicuro e determinato. Una famiglia e la sua forza, calata metafisicamente e perfettamente all'interno di un altro contesto di un'altra grandissima famiglia da corsa, insieme al mito del marchio di automobili più conosciuto al mondo. Di gente come Antonello Coletta e Ferdinando Cannizzo, capaci "semplicemente" con la forza delle proprie idee di realizzare una vettura che, in appena 11 mesi, abbia saputo ottenere quella vittoria che vale una stagione e una vita di lavoro. Quando le ragioni dei tanti diventano un'unica cosa, dietro ad un nome assoluto che travalica immediatamente il semplice mondo dell'automobile. Fino a raggiungere il tetto del mondo



Cronache di una domenica in famiglia 🎄

Per qualcuno la famiglia è essere con la mamma e il papà, per qualcun altro sono gli amici, per altri ancora il proprio partner.
Io, da due mesi a questa parte, considero famiglia il mio Ferrari Club, il Ferrari Club di Alessandria.

Ieri ci siamo riuniti per il pranzo natalizio ed io, finalmente, sono riuscita a farmi autografare il mio amatissimo libro “Sul tetto del mondo – Ale Pier Guidi 51” di @emiliano.tozzi.161 , edito @edizioniminerva

Ho aspettato qualche giorno dopo la lettura del libro prima di pubblicare questa recensione, perché volevo questa foto, quella con tutti loro. Volevo fermare in un’immagine un momento che per me significa tantissimo, un ricordo che porterò sempre nel cuore.

Scrivo queste parole con il magone e le lacrime agli occhi, perché è stato emozionante, oltre ogni immaginazione, incontrare e conoscere Emiliano, rivedere Ale, Sara (la sua bellissima e splendida moglie) e condividere questa giornata con Franco e con tutti gli altri membri del club.

Questo libro è l’essenza di Alessandro Pier Guidi. Durante il pranzo, parlando del libro, mi è capitato di dire che tra quelle pagine c’è proprio lui... E come ha detto Sara, è davvero "un libro 3D" : leggendo i dialoghi tra Emiliano e Ale, le parole di Ale le sentivo con la sua voce nella testa, come se fosse lì davanti a me.
Penso che chi non ha avuto l’onore di conoscere Ale possa farlo davvero attraverso questo libro. Si percepiscono la sua umiltà, la disponibilità, la bontà d’animo, la gentilezza e tutte quelle qualità che lo rendono speciale. Perché Ale non è solo il nostro campione del mondo, è uno di noi ❤️

Voglio però spendere qualche parola di profonda gratitudine.
Grazie a Franco @franco_giuliani75 , presidente del Ferrari Club di Alessandria @sfc_alessandria , per avermi autografato il capitolo a lui dedicato e, soprattutto, per aver reso reale un sogno che portavo nel cuore da una vita. Senza di lui, tutto questo non sarebbe stato possibile.
Grazie ad Alessandro, non solo per l’autografo sul libro, ma perché oltre a essere un pilota che adoro è una persona che stimo profondamente. La sua umanità vale quanto i suoi successi in pista.
Grazie a Emiliano Tozzi per la bellissima chiacchierata che abbiamo fatto, per la passione che trasmette in ogni parola e per la dedica speciale che mi ha scritto sul libro, rendendolo ancora più prezioso.
Questa non è solo una recensione.
È un ricordo, un’emozione, un sogno diventato realtà.
Consiglio questo libro a tutti quelli che vivono questa passione con il cuore, a chi ama la Ferrari, le corse, i sacrifici, i sogni costruiti curva dopo curva.
Ma lo consiglio anche a chi questa passione ancora non la conosce, a chi vuole scoprirla attraverso una storia vera, fatta di persone prima ancora che di vittorie.
Perché “Sul tetto del mondo” non è solo un libro di motorsport: è un libro di umanità, determinazione e amore per ciò che si fa.
Ed è impossibile chiuderlo senza sentirsi, almeno un po’, parte di questa famiglia. 🐎❤️












lunedì 10 novembre 2025

Quella volta che... ... memorie di vita e di corse

 



In questo libro Ivan Capelli – fra i piloti più apprezzati della Formula 1 degli anni Ottanta e Novanta e oggi telecronista di Sky – ripercorre e svela la sua vita, fuori e dentro le piste, in 55 racconti (proprio come il numero che contrassegnava il suo kart, il giorno della prima gara). Il tessuto narrativo incontra il fumetto cui spetta il compito di dare una forma visiva alle parole, cogliendo e fissando singoli momenti a supporto del racconto. Tante le storie e gli aneddoti: com'è nata la sua passione per il kart, come si è sviluppata in parallelo all'entusiasmo del padre Graziano e a tutti quelli che lo hanno accompagnato in questo percorso. Chi è stato a regalargli la sua tuta di Formula 1 e cosa gli ha detto durante il suo primo briefing piloti, il giorno del debutto a Brands-Hatch nel 1985; e ancora, i suoi esordi, da bambino, su un'auto a pedali, ma anche un indimenticabile capodanno passato a casa di Senna in Brasile. Un libro di memoria e di ricordi, talvolta ironici e divertenti, talvolta contrassegnati da profonda umanità. Con le illustrazioni-fumetto originali della disegnatrice Angela Allegretti, oggi fra i fumettisti che realizzano "Zagor".



A Maggio, il giorno dopo il compleanno di Ivan Capelli @ivancap63 , ho ricevuto un regalo meraviglioso 🥰 e l'ho ricevuto proprio da lui🥹 

Oggi voglio parlarvi del suo libro "Quella volta che... Storie di vita e di corse" edito @giorgionadaeditore un libro che ho amato alla follia dalla prima all'ultima pagina.

Quel giorno di Maggio ho passato delle piacevoli ore con Ivan, abbiamo parlato di un sacco di cose, dopo la diretta di Race Anatomy, dopodiché siamo andati insieme nella zona fuori dal paddock per aspettarlo con "un piccolo ringraziamento" che per me è stato il regalo più bello della mia vita 😍

Ivan ci ha parlato del suo libro con un entusiasmo e una gratitudine splendida verso la vita, ci ha spiegato che questo libro è stato scritto completamente da lui, senza l'aiuto di ghostwriter, l'ha curato lui in ogni dettaglio e si è assicurato che specificassi che se ci sono strafalcioni all'interno del libro sono esclusivamente colpa sua 🤭

La copertina l'ha ideata lui con l'aiuto di una fumettista che sa "disegnare l'idea di velocità"... Non avendo foto di quando era piccolo o della sua giovinezza, Ivan ha deciso di far realizzare dei fumetti, all'interno di 19 capitoli sui 55 presenti 😍 

Ivan ha coltivato la sua passione grazie ad un kart a pedali che gli era stato regalato da piccolo e grazie al suo splendido papà, operatore cinematografico e a tutti i sacrifici fatti insieme è riuscito a diventare quello che è oggi, Ivan è stato un pilota spettacolare, fortunato sotto certi punti di vista e sfortunato/non capito sotto altri certi punti di vista e ha raccontato la sua vita in 55 capitoli perché il 55 è stato il primo numero che gli è stato assegnato suo kart.

Il titolo deriva dagli incontri tra amici e vecchi colleghi di corse dove veniva detto molto spesso..."ti ricordi quella volta che..."

Ed io Ivan me la ricorderò per tutta la vita quella volta che... Eravamo a Monaco il 25 maggio 2025, il giorno dopo il tuo compleanno, dopo averti regalato i muffin per festeggiarlo e tu ci hai ringraziato donandoci una parte di te e della tua vita. Mi ricorderò per sempre la tua bontà, mi ricorderò per sempre i tuoi commenti in Rai con Mazzoni e mi ricorderò per sempre di te e la squadra di Sky Sport 😍
Grazie "Zio" grazie per quello che sei stato, sei e sarai, grazie per avermi fatto conoscere la tua vita attraverso le pagine di un libro che ho fatto fatica a lasciare andare, grazie per le emozioni che mi fai provare, sempre🥰







Questo libro è fantastico 😍 e vale sicuramente 5⭐
Lo consiglio a tutti, fan o meno del Motorsport, perché oltre ad essere una bellissima storia è una storia che insegna molto e fa capire il valore dell'umiltà e del senso del dovere, fa capire come questo sport non sia sempre stato per "chi ha i soldi" ma è stato uno sport di sacrificio, di talento e di lotte 🥹
Grazie Ivan🥰 grazie per sempre 🥰🏎️
Ci vediamo l'anno prossimo, stesso posto, stessa passione, stesse emozioni
Elena🎈






venerdì 10 ottobre 2025

Un tè a Chaverton House

 




Prima cosa, info:


Autore: Alessia Gazzola

Editore: Garzanti

Pagine: 192

Prezzo E-book: 6.99€

Prezzo Cartaceo: 13.12€

Data di uscita: 15 Marzo 2021

Formati: E-Book e Cartaceo

Autoconclusivo



Mi chiamo Angelica e questa è la lista delle cose che avevo immaginato per me: un fidanzato fedele, un bel terrazzino, genitori senza grandi aspettative. Peccato che nessuna si sia avverata. Ecco invece la lista delle cose che sono accadute: lasciare tutto, partire per l’Inghilterra e ritrovarmi con un lavoro inaspettato. Così sono arrivata a Chaverton House, un’antica dimora del Dorset. Questo viaggio doveva essere solo una visita veloce per indagare su una vecchia storia di famiglia, e invece si è rivelato molto di più. Ora zittire la vocina che lega la scelta di restare ad Alessandro, lo sfuggente manager della tenuta, non è facile. Ma devo provarci. Lui ha altro per la testa e anche io. Per esempio prepararmi per fare da guida ai turisti. Anche se ho scoperto che i libri non bastano, ma mi tocca imparare a memoria i particolari di una serie tv ambientata a Chaverton. La gente vuole solo riconoscere ogni angolo di ogni scena cult. Io invece preferisco servizi da tè, pareti dai motivi floreali e soprattutto la biblioteca, che custodisce le prime edizioni di Jane Austen e Emily Brontë. È come immergermi nei romanzi che amo. E questo non ha prezzo. O forse uno lo ha e neanche troppo basso: incontrare Alessandro è ormai la norma. E io subisco sempre di più il fascino della sua aria da nobiltà offesa. Forse la decisione di restare non è così giusta, perché io so bene che quello che non si dovrebbe fare è quello che si desidera di più. Quello che non so è se seguire la testa o il cuore. Ma forse non vanno in direzioni opposte, anzi sono le uniche due rette parallele che possono incontrarsi.
Alessia Gazzola è un idolo per i suoi lettori, per la stampa e per i librai. Dopo i bestseller della serie L’allieva, che è anche un grande successo televisivo, della serie di Costanza e del romanzo Lena e la tempesta, torna con un nuovo libro che fa sognare tra dolci fatti in casa, la magia di un’ambientazione che riporta al fascino del passato e un piccolo mistero di famiglia da risolvere. Entrate a Chaverton House e godetevi il viaggio.


Ci sono libri che ti accolgono come una coperta calda in una giornata di pioggia e "Un tè a Chaverton House" è sicuramente uno di questi.

Questa è la storia di Angelica, giovane donna che si ritrova a dover ricominciare tutto da capo... una Milano che non la soddisfa così tanto, un lavoro da supplente precario, la sua passione per i lievitati, un tradimento da digerire e una storia tutta da scoprire... una protagonista adorabile: imperfetta, ironica e autentica, con una fragilità che la rende ancora più reale. Mi è piaciuto seguirla nel suo percorso di rinascita, mi sono sentita immersa nell’atmosfera britannica per eccellenza, fatta di antiche dimore, giardini silenziosi e tazze di tè fumante, ma soprattutto, mi sono sentita accanto ad Angelica, con le sue paure, le sue esitazioni e la sua voglia di ricominciare dai ricordi che sanno di passato ma parlano di futuro.

Alessia ha una sensibilità rara nel raccontare le persone e i sentimenti: riesce a rendere autentica ogni emozione, senza mai cadere nel melodramma. La sua scrittura è semplice, elegante e piena di grazia — ogni parola scorre naturale, come se fosse la più giusta da dire in quel momento. Riesce a intrecciare emozioni, mistero e un pizzico di romanticismo in modo naturale, senza mai forzare la mano.

Ho amato la delicatezza con cui la storia parla di perdita e di rinascita, di quanto sia difficile ma anche meraviglioso imparare a lasciarsi alle spalle ciò che è stato per dare spazio a qualcosa di nuovo. È un romanzo che fa sorridere e commuovere, che lascia un segno lieve, ma al tempo stesso, profondo.

Tra tutti i libri autoconclusivi di Alessia, questo è sicuramente il mio preferito. Mi ha fatto bene al cuore, mi ha regalato ore serene e quella sensazione dolce e un po’ malinconica che solo le storie speciali sanno lasciare.



Consigliatissimo a chi ama le ambientazioni inglesi, un po' di sano mistero 🧐, le protagoniste goffe al punto giusto 🤭 , un pizzico di amore e tanto tanto tè ☕

⭐ 5 stelle piene di emozioni (con lode🥰)






giovedì 11 settembre 2025

Miss Bee e il cadavere in biblioteca

 




Avete detto per caso "Info utili"?

Autore: Alessia Gazzola
Editore: Longanesi
Genere: Giallo
Pagine: 256
Prezzo E-book: 8.99€
Prezzo Cartaceo: 14.15€
Data di uscita: 19 Novembre 2024
Formati: E-Book e Cartaceo
Autoconclusivo



Londra, 1924. La ventenne Beatrice Bernabò, detta Miss Bee, si è trasferita nella capitale inglese al seguito del padre Leonida, docente di Italianistica all'Università. Il mandato del padre gode della protezione dell'ambasciatore italiano nel Regno Unito. Invitata a cena dalla nobile dirimpettaia, Mrs. Ashbury – vedova e madre di un unico e affascinante figlio, il conturbante Christopher detto Kit – Beatrice si trova suo malgrado in mezzo a un giallo che è al contempo un triangolo amoroso: se non è colpevole l'uno, lo è l'altro. Ma lei di chi è innamorata, dell'uno o dell'altro? Ambientata nel mondo patinato e decadente dell'aristocrazia britannica al risveglio dall'incubo della Prima guerra mondiale, tra seducenti visconti e detective che sognano di tagliar loro la testa come nella rivoluzione francese, questa avventura di Miss Bee è una frizzante e incantevole combinazione di suggestioni – da Agatha Christie a Downton Abbey, dai romanzi di Frances Hodgson Burnett fino a Bridgerton – cui si aggiunge l'inconfondibile unicità del tocco di Alessia Gazzola.



Che dire?! Che meraviglia 😍

Non leggevo un libro così da anni e anzi, direi che ne ho letti ben pochi e tra questi pochi c'è sicuramente Agatha Christie🥹 perché diciamocelo...ogni volta che leggevo nelle recensioni "sembra di leggere Agatha Christie" un po' rabbrividivo... Io credo molto in Alessia Gazzola, la stimo come stimo poche scrittrici, ma ragazzi...sembra di leggere sul serio Agatha Christie... Cioè è sconcertante, a tratti incredibile e non per sminuire Alessia, ci mancherebbe, ma perché Agatha è Agatha e cavolo, cercare di eguagliarla è da folli... E invece 🥹😍

Ovviamente l'impronta "medica" di Alessia non è mancata, l'ho percepita ed è il tratto che io amo di lei e delle sue storie

Il tratto ussaro che ho tanto amato in Costanza, l'ho ritrovato anche qui 🤭🤣

Ho apprezzato molto il personaggio di Beatrice, concordo sul fatto che Leonida avrebbe dovuto chiamarsi Abbondio e non Leonida🤣 perché tutto questo coraggio non ce l'ha 🤣
Non ho saputo apprezzare Clara, Kit a tratti l'ho odiato e Julian prima lo odiavo ed ora invece mi incuriosisce 🥰
Nel complesso è stato un bel mix di personaggi, ambientazioni e colpi di scena e proprio come i libri di Agatha Christie spesso mi perdevo e dovevo tornare indietro, ciò vuol dire che il mistero è ben riuscito🥰

Insomma tutte queste belle parole per dire che io l'ho adorato 😍 follemente e fortunatamente ho aspettato a leggerlo perché Miss Bee e il principe d'inverno oserei dire che forse forse... 🤫🤐 Sto zitta 🤭








venerdì 18 luglio 2025

Prima regola non innamorarsi





Recap anche per la zia:

Autore: Felicia Kingsley

Editore: Newton Compton Editori

Genere: Romance

Pagine: 411

Prezzo E-book: 2.99€

Prezzo Cartaceo: 6.85€ 

Data di uscita: 1 Giuigno 2020

Formati: E-Book e Cartaceo

 

Silvye ha ventisette anni, una madre asfissiante e sogna solo una vita normale, con un lavoro normale. Ma la verità è che la sua vita è tutto meno che normale perché… è una truffatrice. Sì, una truffatrice, figlia di una truffatrice che l’ha istruita alla perfezione nell’arte del furto e dell’inganno. Ci sono solo due cose che Silvye non deve fare: mangiare carboidrati e innamorarsi. A lei, le regole proprio non piacciono: ok vivere senza innamorarsi, ma non senza carboidrati!

C’è invece una persona a cui le regole piacciono moltissimo: Nick Montecristo, affascinante ladro-gentiluomo e astuto genio dell’arte. È un abile stratega, impermeabile ai sentimenti, e non ha mai fallito un solo incarico.

Nick e Silvye sono i prescelti da un ricco ed eccentrico collezionista, per mettere a segno un colpo sensazionale. Peccato che i due si detestino e abbiano qualche conto in sospeso da regolare. Lei è fuoco, lui è ghiaccio. Impensabile lavorare insieme, impossibile dire di no al colpo. Riusciranno Nick e Silvye a passare da rivali a complici, ed evitare che una fastidiosa quanto imprevista attrazione tra loro complichi le cose? Ma sì, in fondo sono due professionisti, basterà rispettare una sola regola…



Come sempre quando si tratta di Zia Felicia io metto il turbo ed in soli 10 giorni (pochi per i miei standard) ho divorato "Prima regola: non innamorarsi" 🤩

Che dire? L'ho amato alla follia...ma ovviamente dico questo dopo aver letto ogni libro di Felicia🥹 non per niente è una delle mie scrittrici preferite 🤩

La storia di Nick e Sylvie mi ha tenuta con il fiato sospeso sin da subito e mi ha coinvolta da quando Nick ha detto di trovarsi al Hermitage nel Principato di Monaco 🥹 posto, che chi mi segue, sa che io amo.

La storia è ritmica, si svolge in 10 giorni ma accadano talmente tante cose che sembrano molti di più, mai noiosa e super travolgente.

In questo libro ho apprezzato moltissimo tutta la parte di "storia dell'arte" e più in generale la parte "storica" che trovo molto interessante e mi ha fatto amare Felicia ancora di più perché in un "semplice" romanzo raccoglie così tante informazioni e curiosità tanto da farti imparare sempre cose nuove, quindi oltre a rilassarsi con una bella storia, ognuno di noi ha la possibilità di arricchire la propria cultura generale 🤩 e trovo che Felicia abbia un livello di coltura generale e una capacità di documentarsi prima della stesura di un suo romanzo tale da coinvolgere il lettore con un qualsiasi argomento... Poi io probabilmente leggerei anche la lista della spesa di Felicia, ma questi son dettagli 🤣 (ah no, Felicia non fa la lista della spesa)

Ogni capitolo arricchiva la mia voglia di continuare a scoprire cosa succedesse, ogni capitolo era più travolgente del precedente e soprattutto ogni capitolo emozionava più del precedente... Veder nascere un amore solo attraverso parole, dialoghi e sguardi mi ha ricordato molto la mia storia🥹

Ho amato alla follia "Due cuori in affitto" e leggere la storia di Nick Montecristo (personaggio di Blake Avery) a suo modo mi ha fatto amare ancora più questo libro rispetto al precedente.
Forse ho apprezzato un po' meno il salto di anni che c'è stato negli ultimi capitoli, ma capisco anche che quella sarebbe stata un'altra storia e almeno abbiamo saputo cosa ne è stato di Nick e Sylvie cosa non così scontata, perché spesso nei romanzi il finale rimane un po' aperto, quindi si il salto temporale forse è stato un po' troppo ma la storia è stata migliore 🤩
Vorrei un sequel? Ovvio che si 🤩 mi piacerebbe risolvere un altro mistero insieme a questi due grandi personaggi che ormai mi sembrano miei amici 🥹








Ovviamente la valutazione è super positiva 🤩🤩🤩 5⭐ su 5 e nonostante io non sia una persona che ama rileggere libri, questo lo rileggerei mille volte 🥹
Ringrazio @felicia_kingsley per avermi salvato di nuovo con uno dei suoi libri, sei sempre una certezza e non vedo l'ora di fiondarmi su "L'amante perduta di Shakespeare"



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